La Quinta Essenza 10 02 04 Nuda stella marina avvolta in braccia; Serpeggia ansimando il mio mare interno, Mentre sul mio petto s’adagia il tuo sudore. S’agita sulla riva la goccia dell’onda, Nessuno scoglio su cui morire. Solo vento libero mi trasporta. La voglia di te dilaga come fremiti d’ali; Annaspanti e sinuosi i fianchi avvolgono, La tua figura flebile e un po’ oscillante, Svanire in me come un suono profondo Che m’avvolge di brivido e mi culla. La Quinta Essenza di te e’ respiro d’effluvi. Roberta Vasselli Venezia, 10 febbraio 2004